Eccellente Giuseppe

di Fabrizio e di De Vito Maria nato a Torremaggiore (FG) il 28 agosto 1883, res. a Torrermaggiore, celibe, sacerdote, apolitico.

Arrestato l’8 luglio 1939 in esecuzione dell’ordinanza della CP per ver espresso giudizi critici nei confronti delle autorità fasciste in seguito al rigetto di una sua istanza relativa ad una vertenza civile. Assegnato al confino per anni uno dalla CP di Foggia, con ord. dell’8 luglio 1939. La C.d.A. con ordinanza del 22 novembre 1939 commutò in ammonizione il restante periodo. Sede del confino: Filadelfia. Liberato il 27 novembre 1939 in esecuzionde della delibera della C.d.A. Periodo trascorso in carcere e al confino mesi quattro, giorni 20.

(b 379, cc 47, 1939)

Fonte: Katia Massara, “Il popolo al confino – La persecuzione fascista in Puglia”, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Strumenti CXIV, Archivio Centrale dello Stato, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, Roma 1991, pag.73.